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Chirurgia
Cerebrovascolare

Trattamento chirurgico ed endovascolare delle patologie dei vasi cerebrali: aneurismi, malformazioni artero-venose e patologie ischemiche.

Cosa sono le patologie cerebrovascolari?

Le patologie cerebrovascolari sono un gruppo di condizioni che colpiscono i vasi sanguigni del cervello. Quando un'arteria cerebrale si indebolisce, si ostruisce o si forma in modo anomalo, il sangue potrebbe non raggiungere correttamente le aree del cervello oppure fuoriuscire dai vasi, causando danni potenzialmente gravi. Queste condizioni possono manifestarsi improvvisamente — come nel caso di un ictus — oppure essere scoperte casualmente durante esami diagnostici.

Il Prof. Feletti esegue interventi chirurgici e trattamenti endovascolari per queste patologie, con un approccio personalizzato in base alla condizione specifica, alla posizione della lesione e alle caratteristiche del paziente.

Condizioni trattate

Aneurismi cerebrali

Dilatazioni anomale della parete di un'arteria cerebrale, simili a piccoli "palloncini". Se si rompono, possono causare un'emorragia subaracnoidea, un'emergenza medica grave. Il trattamento può essere chirurgico (clipping) o endovascolare (coiling).

Malformazioni artero-venose (MAV)

Grovigli anomali di vasi sanguigni nel cervello in cui le arterie si collegano direttamente alle vene senza passare per i capillari. Possono causare emorragie, convulsioni o deficit neurologici. L'intervento chirurgico mira a rimuovere in sicurezza la malformazione.

Cavernomi

Piccoli ammassi di vasi sanguigni anomali nel cervello che assomigliano a una mora. Possono causare crisi epilettiche, mal di testa o piccole emorragie. Il trattamento chirurgico è indicato quando causano sintomi ricorrenti o sono in posizioni accessibili.

Patologie occlusive

Restringimenti (stenosi) o chiusure dei vasi cerebrali che riducono il flusso di sangue al cervello, aumentando il rischio di ictus ischemico. In alcuni casi si eseguono interventi di bypass vascolare per ripristinare il flusso sanguigno.

Come vengono trattate?

Il trattamento delle patologie cerebrovascolari richiede un approccio altamente specializzato. Il Prof. Feletti utilizza sia tecniche microchirurgiche tradizionali — operando attraverso il microscopio operatorio con strumenti di precisione millimetrica — sia procedure endovascolari mininvasive, che raggiungono la lesione dall'interno dei vasi sanguigni tramite un catetere, senza necessità di aprire il cranio.

La scelta tra approccio chirurgico ed endovascolare dipende da diversi fattori: la sede e le dimensioni della lesione, l'età del paziente e le sue condizioni generali. In molti casi, il Prof. Feletti collabora con neuroradiologi interventisti in un team multidisciplinare per garantire la strategia terapeutica ottimale.

Gli interventi di chirurgia cerebrovascolare vengono eseguiti con il supporto di tecnologie avanzate come la neuronavigazione, il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio e la fluorescenza con verde indocianina, che permette di verificare in tempo reale il flusso sanguigno nei vasi cerebrali durante l'operazione.

Quando rivolgersi al neurochirurgo?

È consigliabile richiedere una valutazione neurochirurgica se vi è stata diagnosticata una delle patologie sopra descritte, se avete avuto un'emorragia cerebrale o un ictus, oppure se un esame diagnostico (risonanza magnetica, TAC o angiografia) ha rivelato un'anomalia dei vasi cerebrali. Il Prof. Feletti effettua una valutazione completa per stabilire se è necessario un trattamento e quale sia l'opzione più indicata per il vostro caso specifico.

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Il Prof. Feletti è disponibile per una valutazione neurochirurgica approfondita e personalizzata.

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