— 2016 —

Von Hippel-Lindau Disease: an Evaluation of Natural History and Functional Disability

Pubblicato su Neuro-Oncology · Vol. 18, N. 7, pp. 1011–1020 · DOI: 10.1093/neuonc/nov313

Sintesi dello Studio

La malattia di von Hippel-Lindau (VHL) è una sindrome neoplastica ereditaria rara che può causare lo sviluppo di tumori in molteplici organi, tra cui emangioblastomi del sistema nervoso centrale, angiomi retinici, carcinomi renali a cellule chiare, feocromocitomi, cisti e tumori pancreatici, e tumori del sacco endolinfatico. Nonostante numerosi studi sulle singole lesioni, mancava una visione complessiva dell'evoluzione della malattia e del suo impatto sulla qualità di vita dei pazienti.

In questo studio prospettico, il Prof. Feletti e il VHL-Padova Network — centro di riferimento nazionale italiano per la malattia di VHL — hanno seguito 128 pazienti per circa 12 anni, analizzando per la prima volta la storia naturale dell'intera malattia e le disabilità funzionali che ne derivano.

Tipo di Studio
Studio prospettico di coorte
Pazienti
128 pazienti VHL seguiti per circa 12 anni
Centro
VHL-Padova Network — riferimento nazionale italiano
Primo Autore
Alberto Feletti, MD, PhD

Risultati Principali

Gli emangioblastomi cerebellari progrediscono con un tempo mediano costante di 3,5 anni, mentre quelli del tronco encefalico mostrano una prima progressione dopo 7 anni seguita da un'evoluzione rapida. Gli emangioblastomi spinali hanno un tempo di progressione che si dimezza ad ogni recidiva. Le cisti renali e i carcinomi a cellule chiare presentano ritmi di crescita paralleli.

La chirurgia per feocromocitoma e emangioblastomi del SNC viene eseguita più precocemente (età mediana: 25 anni) rispetto a quella per tumori renali (36,5 anni) e pancreatici (31 anni). Le disabilità più frequenti sono quelle legate al SNC (26,5%), seguite da deficit visivi (16,4%), acustici (12,5%) e surrenalici (10,9%).

L'età è associata alla comparsa della prima disabilità ma non è predittiva del numero finale di disabilità. Questo è un messaggio fondamentale per i pazienti: l'evoluzione della malattia è probabile con l'età, ma non necessariamente comporta un peggioramento complessivo della qualità di vita.

Questo studio ha definito per la prima volta la progressione complessiva della malattia VHL e ha introdotto il concetto di "stato di disabilità" come misura di outcome per questa popolazione di pazienti. Il follow-up annuale si è confermato essenziale per garantire una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo delle lesioni.

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